Portfolio

Tramite la straordinaria esperienza come capo giardiniere in un importante villa nel Centro Italia e nei miei successivi ruoli di capo squadra, potatore, giardiniere autonomo ed infine garden tutor, ho avuto modo di perfezionare l'arte topiaria, l'orticoltura, la potatura di ornamentali e fruttiferi, le lavorazioni del suolo, la creazione del compost, le capacità progettuali e la gestione di un team di lavoro, nonchè di un parco dalle mille sfaccettature. In questa sezione troverete parte di alcuni lavori miei lavori. N.B. Visita le mie pagine social per tenerti realmente aggiornato sui miei lavori: https://www.facebook.com/stefanoassognagardentutor https://www.instagram.com/stefanoassognagiardini

Un nuovo giardino


Qualche scatto di un giardino mediterraneo di nuovo impianto.

Più di 2500 piante messe a dimora con l'obiettivo di ricreare due boschi mediterranei, un giardino delle farfalle e due gravel garden.

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Un'alternativa al prato classico

Zoysia japonica


Zoysia japonica, macroterma ancora poco diffusa in Italia, si presenta in questo modo al 30 Agosto.
Potrebbe sembrare tutto normale se non fosse che ci troviamo in centro Italia nel 2017, dopo 8 mesi di siccità e un caldo estivo da record.

Impianto eseguito a regola d'arte, pratiche agronomiche corrette e poca acqua, sono alla base di questo risultato.

Colori mediterranei

In primavera e in estate


Questi scatti raffigurano lo stesso giardino da me progettato in diversi momenti dell'anno: primavera ed estate.

Dai colori vivi ed accesi, tipici della primavera, si passa all'ocra dell'estate, torrida e siccitosa. Con un apporto d'acqua esagerato e una tempestiva rimozione dei fiori, non appena esauriti, si correi il rischio di perdersi questo spettacolo.

Una soluzione per spazi verticali

Phyllostachys humilis


Phyllostachys humilis è un'ottima soluzione per spazi che limitano la crescita orizzontale, ma necessitano di copertura verticale. In pochi mesi triplica o quadruplica di dimensione, raggiungendo in fretta l'obiettivo preposto.

Giardini di nuovo impianto

Stili e tecniche diverse


Le combinazioni che ci permettono di creare un giardino sono infinite, le scelte legate al fabbisogno idrico invece no, sono soltanto due:

Giardino con o senza impianto di irrigazione.

In queste foto potete osservare un giardino realizzato senza impianto d'irrigazione (aiuola con bordura di acciaio cor-ten) ma con le corrette tecniche di coltivazione. La foto è stata scattata circa 3 mesi dopo l'impianto autunnale (periodo ottimale per i nuovi impianti). Le prerogative di questo tipo di giardino sono senza dubbio l'irrigazione estiva manuale per il primo anno e la copertura del terreno nel secondo.

L'altro esempio (bordura in tufo) mostra un giardino informale dal carattere moderno (perdonatemi il prato ma è un work in progress!), creato utilizzando materiali (tnt e impianto d'irrigazione) di altissima tecnologia e piante coltivate in agricoltura biologica, forti e resistenti alla siccità. Il connubio telo-irrigazione mi ha consentito di piantare a fine maggio, riuscendo così a superare la prima estate in scioltezza.